Infermieri buoni segnalatori

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Dal sito dell’Agenzia del Farmaco

Nel 2008 (dato aggiornato al 20 dicembre) sono state inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza 280 segnalazioni di sospette reazioni avverse provenienti da infermieri di 12 regioni (vedi tabella 1), appartenenti in 179 casi a strutture ospedaliere e in 101 ad ASL.
Tali segnalazioni costituiscono il 2,5% di tutte le schede inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza nel 2008, esclusi i casi di letteratura, superando così il numero di segnalazioni provenienti da altri operatori sa sanitari come i pediatri di libera scelta, pari a 243.
Le reazioni descritte riguardano principalmente la cute, le condizioni sistemiche e le vie di somministrazione, e i disturbi dell’apparato gastrointestinale (vedi tabella 2).
Le reazioni descritte con maggiore frequenza erano orticaria, edema della faccia ed eruzione cutanea, come mostra il grafico che riporta i termini riportati più di dieci volte. Solo per 45 segnalazioni non risulta disponibile l’esito della reazione; in 121 casi è riferita la guarigione completa, in 93 il miglioramento, in cinque è riportata la guarigione con postumi, mentre in 16 il paziente non era ancora guarito al momento della segnalazione.
Esclusi 86 vaccini, i farmaci più segnalati sono antibiotici (amoxicillina più acido clavulanico, amoxicillina da sola, claritromicina, ceftriaxone), paracetamolo, FANS (ibuprofene, nimesulide, ketoprofene) e mezzi di contrasto come lo iomeprolo.

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Conclusioni

La possibilità di selezionare la voce “infermiere” all’atto dell’inserimento in rete di una scheda di segnalazione risale al maggio 2007; da allora sono state inserite 422 segnalazioni di cui 142 nel 2007 e 280 nel 2008. L’interesse per la segnalazione spontanea da parte degli infermieri sembra in aumento soprattutto nelle regioni che hanno investito in termini di formazione in farmacovigilanza.
Le schede di segnalazione compilate dagli infermieri sono una risorsa aggiuntiva per il monitoraggio delle reazioni avverse.

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