LA DIGITAL HEALTH E LE NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE A SUPPORTO DELLA SALUTE DEL PAZIENTE

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LA DIGITAL HEALTH E LE NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE A SUPPORTO DELLA SALUTE DEL PAZIENTE

 

Di Arianna Saugo
FIRENZE 27 NOVEMBRE 2018

La DIGITAL HEALTH è la convergenza delle tecnologie informatiche con i campi della salute, dell’assistenza sanitaria, dello stile di vita e la società, al fine di migliorare l’efficienza dell’erogazione delle cure sanitarie e rendere i farmaci più personalizzati e precisi
E’ una disciplina è cresciuta con l’evoluzione tecnologica. Alcuni anni fa era impossibile immaginare un’assistenza ala paziente che potesse utilizzare la “robotica”. Al giorno d’oggi è quasi impossibile vivere senza un cellulare che permetta la comunicazione.
Il numero di digital health app è cresciuto vertiginosamente negli ultimi quattro anni. Si è passati da circa 66 mila nel 2013 a oltre 318 mila nel 2017. Solo due anni fa, le app di questo tipo disponibili erano la metà di oggi (circa 165 mila).
Evidenze scientifiche e risultati concreti stanno dimostrando che le applicazioni e le tecnologie di sanità digitale stanno davvero iniziando a creare benefici tangibili ai pazienti e, di conseguenza alla salute umana. Alcune prove arrivano dal report Iqvia “The Growing Value of Digital Health”. Esso è suddiviso in tre aree tematiche: Innovation, Evidence e Adoption. Il documento mostra che la proliferazione degli strumenti di digital health, che comprende principalmente le health app e i sensori indossabili per i dispositivi mobili, appaiono oggi davvero assai promettenti per contribuire al miglioramento della salute
In un ulteriore studio pubblicato su PUB MED nel 2017 in cui è stata valutata l’efficacia di un programma sulla sorveglianza elettronica che prevedeva anche un supporto decisionale allo staff clinico che aveva in cura il paziente. Sviluppando un preciso algoritmo venivano inviati degli allert in tempo reale agli infermieri sulle proiezioni della sepsi con le indicazioni precise sulle gestione del caso: antibiotico profilassi e altre raccomandazioni specifiche derivanti da linee guida I risultati ottenuti sono stati significativi in quanto è stata riscontrata una riduzione del tasso di mortalità causata da sepsi nel periodo compreso tra gennaio 2011 e settembre 2013.
È così dal momento che, anche grazie a un numero sempre crescente di studi al riguardo, nella comunità scientifica si sta creando sempre più consenso in merito alla loro efficacia. E questo è il presupposto imprescindibile per consentirne l’impiego nella pratica clinica.

Alcuni esempi di DIGITAL HEALTH sono i seguenti:
WEARABLES DI SAMNSUNG di vari tipi e modelli che permette al rilevazione di alcuni parametri fisiologici
APPLE WATCH 4 permette il rilevamento continuo della FC
EMBRACE SMARTWATCH per monitorare le crisi neurologiche è stato inserito nel mercato nel 2015 ed è in grado di:
monitorare i tipi più pericolosi di convulsioni,
rilevare i parametri di chi lo indossa (come attività del sistema nervoso e temperatura corporea),
elaborare i dati grazie all’AI (Artificial Intelligence) di cui è dotato,
inviare sullo smartphone di un soccorritore l’allarme qualora si verifichi una crisi convulsiva.
Inoltre, tale sistema permette il monitoraggio continuo dei dati fisiologici di interesse per il benessere generale, misurando il sonno, lo stress e l’attività fisica
APPS scaricabili per scopi di ricerca. Si possono consultare particolari linee guida in real time. In caso di necessità per lo staff clinico tale modalità riveste un’importante fattore di prevenzione, sicurezza e miglioramento della qualità di assistenza erogata.
Wearable wellness system
APP CERTIFICATE, come ad esempio quelle sul controllo della temperatura corporea che può essere visualizzata sia dal paziente che dal medico

Sicuramente esistono innumerevoli ulteriori quantità di dispositivi a supporto della salute ma da uno studio effettuato e pubblicato su Mondo Sanità, il sistema informatico maggiormente utilizzato rispetto a quelli presenti in commercio sono allo stato attuale i text messaging e/o le Email

La DIGITAL HEALTH ha tuttavia un prezzo in termini di aumento della circolazione di dati personali e sensibili che non dovrebbe essere mai trascurato. Prima di tutto dal legislatore, ma anche da chi offre tali strumenti e servizi.
Al di là degli aspetti privacy, un tema molto spinoso che tocca in modo diretto il settore della digital health è quello relativo alla classificazione degli strumenti che ne sono espressione. A cominciare dalle app. La linea di confine tra app semplicemente e genericamente funzionali al wellness e app diagnostiche/terapeutiche, soggette alla disciplina sui dispositivi medici, è ancora labile, anche perché le norme – nonostante gli sforzi dei legislatori, come quello statunitense con le guideline sulle mobile medical applications emanate dalla Fda, e quello europeo con linee guida Meddev 2.1/6 e il nuovo regolamento sui dispositivi medici (Ue) 2017/745 – non riescono a tenere il passo del progresso tecnologico, rapidissimo e inarrestabile.

BIBLIOGRAFIA
Manaktala S1, Claypool SR2. Evaluating the impact of a computerized surveillance algorithm and decision support system on sepsis mortality. J Am Med Inform Assoc. 2017 Jan;24(1):88-95. doi: 10.1093/jamia/ocw056. Epub 2016 May 25.
FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITA’ :Dott, Ciapparelli: Sepsi e nuove tecnologie digitali ed informatiche nel territorio, appunti di Arianna Saugo, Firenze novembre 2018.

 

 

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